LA STORIA

gli inizi e la crescita della nostra comunita'

La nostra Comunità delle Apostole della Vita Interiore prende forma nella mente di Salvatore Scorza quando è ancora seminarista.

Don Salvatore, da tutti ribattezzato “padre Salvatore”, avverte che la mancanza di pratica religiosa, così comune nel nostro tempo, nasce soprattutto dall’ignoranza e dall’impossibilità di fare una vera esperienza di Dio.

C’è bisogno, allora, di giovani consacrate con un’intensa vita di preghiera e con una solida preparazione filosofica e teologica che “cerchino” i loro fratelli lì dove sono e, li conducano, a incontrare Dio attraverso un accompagnamento spirituale. Questo in breve il suo sogno, che dopo tanti anni di attesa e di ricerca attenta ai segnali della Pprenderà forma durante un suo viaggio negli Stati Uniti.

Siamo alla fine degli anni ‘70.

Padre Salvatore chiede il permesso di fare un’esperienza pastorale nella Chiesa americana; viene pertanto assegnato ad una Parrocchia della Diocesi di Santa Rosa in California e rimane lì come assistente del gruppo giovanile per circa due anni . Il gruppo conta un centinaio di giovani in età da college; non si respira un’atmosfera molto spirituale e questi ragazzi mancano decisamente di formazione cristiana. Padre Salvatore pensa di sceglierne alcuni più disponibili per offrir loro gli strumenti per crescere spiritualmente e aiutare i loro amici più lontani da Dio.

È in questa occasione che avviene l’incontro con Susan, la quale decide di iniziare un cammino di direzione spirituale con il sacerdote italiano, più per curiosità che per necessità. Dirà sempre che in quel momento della sua esistenza la vita sorrideva a lei e lei alla vita. Ma aggiungerà anche che quel primo colloquio la vedrà uscire completamente trasformata. Per la prima volta nella sua vita scopre che lo scopo della sua esistenza è diventare santa e che può raggiungere questo bellissimo obiettivo con la grazia offertale da Dio.

È durante questo cammino che Susan si pone la domanda vocazionale, che troverà la sua risposta nell’idea che da anni padre Salvatore coltiva nel cuore. Certo, per lei si tratterebbe di lasciare tutto: famiglia, amici, nazione, lingua, sicurezza economica, per seguire questo sacerdote, ormai in procinto di tornare in Italia dopo i due anni di permanenza negli States, per fondare una Comunità che non esiste se non nella mente di quest’uomo di Dio. Susan ci prega su e decide di accettare, nonostante la reazione della sua famiglia sia comprensibilmente negativa.

Siamo nella primavera del 1980 e Susan si trasferisce a Roma per iniziare questa nuova avventura. Esattamente la sera prima del suo arrivo, padre Salvatore riesce a trovarle un alloggio presso una signora anziana che ha bisogno di compagnia. Per i primi due anni Susan si adatterà a questo tipo di sistemazione cambiando famiglia a seconda delle necessità.

Nel frattempo si iscrive alla facolta di Filosofia all’Università Pontificia S. Tommaso (Angelicum), dove conseguirà il baccellierato e poi la licenza in Teologia Morale. Nel resto del tempo a sua disposizione comincia a fare con padre Salvatore l’apostolato di evangelizzazione.

Pochi mesi dopo il suo arrivo, incontra Tiziana Mazzei “fermandola” nella chiesa del Cuore Immacolato di Maria a Piazza Euclide (zona Parioli).

Quella è infatti la sua parrocchia, la parrocchia di questa vivace ragazzina diciassettenne con la quale nasce subito un’amicizia.

Dopo la maturità classica anche Tiziana deciderà di iscriversi ai corsi di filosofia e teologia e scoprirà la vocazione di servire il Signore in questo tipo di missione.

Piano piano si crea un giro di persone amiche intorno alle due coraggiose ragazze e iniziano le prime “proposte ufficiali” di apostolato come le missioni parrocchiali.

A Roma nasce un piccolo gruppo di coppie amiche che si riuniscono periodicamente per riflettere sulla Parola di Dio.

Arrivano anche i primi benefattori: la nascente Comunità infatti desidera vivere unicamente di Provvidenza per potersi dedicare liberamente e completamente a questa opera di evangelizzazione.

Dopo un paio di anni, Susan si trasferisce in un appartamento al quartiere Flaminio (Via Luca Signorelli 8) che padre Salvatore ha acquistato con i propri risparmi. Quello sarà il primo “convento” delle Apostole, testimone dell’entrata delle prime generazioni fino al 1999, quando verrà venduto per acquistare un altro appartamento nella zona del vicino Villaggio Olimpico.

Nel 1984 Tiziana si stabilirà a Via Signorelli con Susan. Nel 1989 anche Loredana, la sorella più piccola di Tiziana, si aggrega e insieme a Simona Panico formeranno il primo nucleo che permetterà la fondazione della Comunità il 12 aprile (Giovedì Santo) del 1990 presso la Chiesa di San Silvestro alle Catacombe di Priscilla sulla Via Salaria.