I quattro pilastri

Gli elementi importanti della nostra vita di donne consacrate

A volte ci viene chiesto: “Cosa fate voi sorelle tutto il giorno? Pregate … e poi?

La nostra giornata è suddivisa nelle quattro componenti che riflettono il nostro carisma e la nostra regola di vita: Preghiera, Vita comunitaria, Formazione e Apostolato. La struttura dei nostri programmi giornalieri non è sempre uguale da un giorno all’altro o tra la nostra casa a Roma e quella negli Stati Uniti, ma tutti incorporano questi quattro elementi.

PREGHIERA

L’Apostola della Vita Interiore ha un amore speciale per il Signore, un desiderio di consacrare completamente la sua vita a Lui, donandogli il suo cuore indiviso. La Vergine Maria è il modello perfetto di docilità a Lui e alla Sua Parola.

La spiritualità delle Apostole della Vita Interiore è permeata dalla contemplazione del mistero della vita intima di Dio e dal mistero redentivo di Cristo attraverso il suo Sacerdozio. (RdV #1).

Un’intensa vita di preghiera unita ad una saggia direzione spirituale è alla base della loro formazione interiore.

La preghiera quotidiana consiste in:

  • Mezz’ora di meditazione
  • Santa Messa con almeno dieci minuti di ringraziamento dopo la Comunione.
  • Liturgia delle Ore
  • Un’ora di adorazione eucaristica
  • Recita del Rosario
  • Lettura spirituale

VITA COMUNITARIA

L’Apostola della Vita Interiore desidera condividere la sua vita con le sue sorelle in Cristo, donne di età, provenienza, nazionalità diverse… e altro ancora. Ogni sorella è chiamata dal Signore allo stesso carisma: in Lui troviamo l’unità nonostante i diversi temperamenti, personalità, abitudini. Abbiamo una chiamata comune e lo stesso desiderio: diventare sante. La vita comunitaria è essenziale per la nostra crescita nella vita cristiana. Ogni casa è composta da almeno cinque sorelle per mantenere una vita domestica sana e vivace. Per questo motivo, i pasti sono sempre in comune e ogni sera ci riuniamo per la ricreazione. Ci riuniamo come comunità anche in estate, in Italia.

“Le motivazioni per cui esse scelgono la vita comunitaria sono molteplici:

  •  per un continuo confronto e la testimonianza reciproca in tutto
  • per la crescita e l’arricchimento reciproco mediante l’integrazione dei valori personali 
  • per l’aiuto vicendevole in ordine alla preparazione all’apostolato
  • per l’esercizio delle virtù cristiane, specialmente della carità
  • per la presenza di Gesù, promessa laddove saranno due o più riuniti nel suo nome
  • per la diffusione del regno di Dio: “Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato” (Gv 17, 21)

(RdV #41) 

FORMAZIONE

L’Apostola della Vita Interiore ha la passione di imparare la Verità, di conoscere Dio e l’essere umano. Desidera essere plasmata nella persona che Dio ha voluto che fosse quando l’ha creata ed è aperta alla formazione permanente. Perciò la formazione personale è un aspetto continuo della nostra vita. Non si può dare ciò che non si ha. Durante i cinque anni di formazione, frequentiamo un’università pontificia per ricevere una formazione filosofica e teologica. A ciò si aggiungono incontri settimanali di formazione che coprono un’ampia gamma di argomenti, dalla maturità affettiva allo studio del carisma. La formazione apostolica si basa su un approccio pratico, in cui le donne in formazione vengono introdotte a varie forme di evangelizzazione e di apostolato. Una volta concluso il periodo di formazione, cerchiamo di mantenere il nostro apprendimento personale attraverso seminari, documenti della Chiesa e altre esperienze formative. Continuiamo la nostra formazione personalmente e anche insieme come comunità all’interno di ogni casa apostolica.

“A causa della sua tendenza naturale, in quanto donna l’Apostola della Vita Interiore è sensibile al compito di attendere alla formazione della persona” (RdV #6).

“La formazione intellettuale deve essere adeguata all’importanza e alla necessità del fine apostolico. Perciò le Apostole si preparano con studi filosofici e teologici, possibilmente in una Università Pontificia, conseguendo i titoli accademici conformi e adeguati alla finalità  apostolica della Comunità”(RdV #34).

La formazione delle Apostole della Vita Interiore è permanente e prosegue con l’aggiornamento, affinché si renda sempre più idoneo a perseguire il fine apostolico proprio” (RdV  #35).

 

APOSTOLATO

L’Apostola della Vita Interiore desidera portare Cristo a tutti e si prende cura dei loro bisogni spirituali. Desidera essere un ponte tra Dio e gli uomini. La vita spirituale e l’unità con il Signore traboccano naturalmente nell’evangelizzazione. Seguendo l’esempio della Samaritana (modello e ispirazione per ogni Apostola della Vita Interiore), dopo l’incontro con il Signore l’Apostola raggiunge ogni fratello e sorella che incontra nella sua vita.

Povertà, Castità e Obbedienza, non sono solo per la propria santificazione, ma anche per un fine apostolico, che consiste nell’apostolato diretto di evangelizzazione in ordine alla formazione interiore e all’assistenza spirituale (RdV #20).

Un’Apostola della Vita Interiore deve essere in grado di adattarsi ad una cultura, ad una lingua e ad un ambiente che possono essere diversi dai suoi. “Apostolo” significa colui che viene inviato. Perciò desidera ed è chiamata a impegnarsi attivamente nella missione pastorale della Chiesa attraverso l’evangelizzazione e la formazione interiore. In modo particolare, l’Apostola privilegia l’arte della direzione spirituale come mezzo per informare, formare e trasformare le persone. Oltre a questo, le Apostole della Vita Interiore offrono anche missioni parrocchiali, ritiri, programmi di formazione e discernimento e di evangelizzazione.